ConnectingCultures_FuoriLuogo_Bunker_13

centro di documentazione

Aperto al pubblico dal febbraio 2007 il Centro di Documentazione Arti Visive di Connecting Cultures nasce da una raccolta in progress di materiali librari e su supporto digitale che testimoniano gli ultimi cinquanta anni di creatività e di pensiero nel campo delle arti visive, con particolare attenzione al tema ‘Arte e Territorio’ e alla rigenerazione urbana.
Oltre ad essere un nucleo di ricerca interna e un luogo di studio per studenti, ricercatori e appassionati, il Centro di Documentazione è uno spazio dinamico e versatile, non un semplice archivio, ma un contenitore di ‘servizi’ e ‘prodotti’ culturali diversi ma strettamente correlati tra di loro.
In particolare il Centro:

  • promuove la ricerca teorica nel campo delle arti e delle cultura contemporanea e la sua applicazione nelle pratiche sociali e del territoriali;
  • documenta, attraverso la catalogazione dei materiali, l’attività di artisti, fotografi, architetti, designer, video maker e creativi in generale che si distinguono per il loro approccio progettuale e la volontà di coinvolgere mentalmente e fisicamente lo spettatore;
  • ordina, studia e valorizza i materiali provenienti dagli archivi e dai fondi di gallerie o di collezioni private, attività inaugurata con la donazione da parte di Cesare Pietroiusti del fondo della Galleria Primo Piano di Maria Colao a Roma;
  • rivolge particolare attenzione alla comunicazione e al dialogo col pubblico attraverso la nuova rivista Artsoup – nata dalla Newsletter mensile – e la segnalazione di iniziative ed eventi che affrontano con ottica innovativa e consapevolezza critica le continue trasformazioni della contemporaneità.
  • svolge ricerche bibliografiche e iconografiche;
  • organizza incontri, presentazioni di libri, convegni e workshop.

col contributo di