Etica e Fotogiornalismo

Il saggio di Ferdinando Scianna Etica e Fotogiornalismo indaga la questione etica del mezzo fotografico attraverso la sua storia, tramite un susseguirsi di immagini, non potendo affermare che la fotografia abbia un’etica e con questa il fotogiornalismo, perché la fotografia, secondo l’autore, per sua natura “mostra e non dimostra”. La questione se il mezzo fotografico possa essere etico o meno non riguarda tanto le caratteristiche del mezzo ma l’uso e l’utilizzo che si fa del suo linguaggio. Quello che la fotografia dimostra sono solamente le intenzioni di chi la utilizza. Il carattere etico della fotografia rispondente ad un bisogno dato dalle sue origini si è andato via via trasformando, prima attraverso sottili manipolazioni per poi divenire mezzo di propaganda fino ad arrivare alla “pornografia”. Assistiamo oggi, molto spesso, ad una fotografia “pornografica”, in cui il tragico diviene merce della spettacolarizzazione del reale. Nell’età della fiction globale che accumula immagini e consuma informazioni in tempo reale, l’immagine si è sostituita al reale divenendo immagine di se stessa.