Lume Lume

Un quartiere di Palermo è lo sfondo di questa storia,  in cui il protagonista osserva i cambiamenti sociali o antropologici, come li definisce, che avvengono intorno a lui. Con uno sguardo curioso, ironico e libero da pregiudizi assiste all’alternarsi nel quartiere di abitanti immigrati, con le loro abitudini che lentamente vanno mescolandosi con quelle della città. E’ una canzone rumena in particolare, Lume Lume, che lo incuriosisce e lo spinge a voler capirne le parole ed il mondo che le sta dietro, fatto di viaggi in pullman attraverso i Balcani, di bevute in compagnia e di musiche per matrimoni e funerali. Dalle sue riflessioni e dai suoi ricordi su episodi passati che vedevano protagonisti  i primi extracomunitari, si alternano così aneddoti sul vecchio e sul nuovo, sulla vita che una volta caratterizzava la città animata da botteghe, bar, negozi di artigiani e barbieri con i suoi protagonisti bizzarri e sulla modernità che ha preso il sopravvento, che ha spazzato via le vecchie insegne personalizzate  dei negozi per lasciare posto a vetrine uguali, da Palermo a Trieste. E riuscire a trovare le parole della canzone non sarà un’impresa facile.