The Art and Life of Chaz Bojórquez

Contemporaneamente uno dei più riconosciuti e dei più sottoesposti artisti losangeleni, Chaz si è guadagnato una copertina di Juxtapoz solo nel 2009, nonostante abbia influenzato diverse generazioni di writer e di artisti. La monografia curata da Klefisch e Scabbia colma un vuoto e rende giustizia a un artista autentico e a un filone – il writing ‘cholo’, il linguaggio di strada dei Latinos di LA – importantissimo e poco documentato. Lo stile calligrafico di Chaz (un sunto originale di Fraktur, Shodo e graffiti) viene presentato con rispetto attraverso un’impaginazione pulita ed essenziale, che valorizza gli sketch e le molte fotografie inedite. I testi aggiungono valore: in particolare, un’intervista lunghissima ed esauriente colloca Chaz nel contesto di riferimento e l’intervento di François Chastanet (ricercatore e docente di graphic design) solleva tutti i corretti collegamenti con il writing, con la calligrafia, con la scrittura vernacolare.
Un libro da avere, in cui la forza delle pennellate e della scrittura manuale dà uno schiaffo al conformismo estetico da mouse e tastiera.