Dizionario di Arte Contemporanea in Lingua dei Segni Italiana

Il Dizionario di Arte Contemporanea in LIS, prodotto della collaborazione tra un dipartimento d’educazione d’eccellenza ed un istituto dei sordi, intende colmare il divario lessicale che separa tali realtà. Le carenze di segni sono tanto più rilevanti per il ruolo della parola come strumento di esplicazione ed accessibilità all’arte contemporanea da parte del pubblico non specializzato; in tal senso, per l’esibizione del processo di comprensione e sintesi necessario alla traduzione, risulta uno strumento utile per ogni utente non adeguatamente alfabetizzato nei confronti dell’arte. Progetto di notevolissimo rilievo, il limite del numero dei segni elaborato ad 80 e la scarsa esaustività dei testi introduttivi, soprattutto rispetto al processo di elaborazione dei segni, non rendono adeguato merito alle sue potenzialità. Inoltre l’impostazione bilingue del libro appare fuorviante rispetto all’intento, seppur aumenti l’appetibilità commerciale del prodotto. Difatti, se la traduzione arricchisce potenzialmente il soggetto attraverso l’analisi e l’arricchimento dello stesso attraverso un ε di differenza, la reiterazione di tale processo svilisce il procedimento a scapito delle sue capacità di stimolazione e rigenerazione.