A Roma, la nostra era avanguardia

“A Roma, la nostra era avanguardia”, afferma Graziella Lonardi Buontempo, promotrice e ‘agitatrice culturale’, anima dell’associazione Incontri Internazionali d’Arte (1970) e organizzatrice insieme a un giovane Achille Bonito Oliva di due dei più importanti eventi espositivi  degli anni Settanta: le mostre ‘Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960/70‘ al Palazzo delle Esposizioni di Roma (1970) e ‘Contemporanea‘ negli spazi sotterranei del parcheggio di Villa Borghese (1973).
Al MACRO una mostra, che da questa affermazione trae il suo titolo, le dedica un minuzioso lavoro di ricerca e documentazione, volto a rileggere e far conoscere alle generazioni d’oggi l’importanza di questi due eventi: nello scarto rispetto alla critica precedente e nell’ottica delle attuali rassegne. Il catalogo ne sintetizza gli scopi, proponendoci un’analisi chiara delle mostre e del clima in cui sono state concepite, portando efficacemente alla luce il progetto culturale a esse sotteso: creare eventi sociali, momenti di incontro con l’arte internazionale, che coinvolgano il pubblico in processi di conoscenza e crescita grazie a un “format espositivo differente, impostato sul dialogo e sul confronto, invece che sulla separazione, delle discipline” (F. Pola, pag. 49).
Corredato da fotografie documentarie, trascrizioni d’interviste e colloqui inediti e dalla cronologia delle iniziative promosse da Incontri Internazionali d’Arte, questo catalogo, come la mostra di cui è compendio, è un prezioso inizio per approfondire un momento cardine della storia espositiva italiana.