L’unico/The only one

L’unico / The Only one non è un semplice catologo pubblicato in occasione della mostra, ma rappresenta la mostra stessa, la sua ‘esposizione’. Una esposizione mobile svincolata dallo spazio e dal tempo, che può svolgersi sempre in differenti momenti e contesti. Ne risulta una riflessione sul concetto di unicità, che partendo dalle opere fotografiche, contestualizzandola nell’era contemporanea, dove tutto è visibile e consultabile attraveso l’utilizzo di internet, ribadisce ancor di più che la questione dell’unicità dell’opera d’arte nell’era della sua riproducibilità tecnica non ha senso. La mostra/pubblicazione affronta tale questione con ironia e sensibilità, attraverso opere di artisti noti e meno noti. Una pluralità di punti di vista che mostra  la soggettività di ogni artista e il loro modo di fare o pensare l’arte. La questione dell’unicità è risolta attraverso il confronto, la dicussione e le relazioni che ogni opera instaura con le altre, fondendosi e dando vita ad un’immagine unica. Alcuni contributi trattano molto da vicino la domanda posta, altri l’affrontano più liberamente. Tutti hanno però in comune il fatto di essere singole opere che simboleggiano l’intera opera del rispettivo artista. Poiché infatti tutti gli artisti riflettono la medesima questione, la relativa posizione sembra svilupparsi in modo ancora più netto nel confronto con le altre. Il modo di fare o di capire l’arte viene sottolineato dalla varietà delle posizioni raccolte rendendo ogni singola risposta in un certo qual modo ancora più unica.