Mitologie contemporanee

Mitologie contemporanee non è il catalogo di una mostra, ma un quaderno che documenta un percorso più vasto e articolato. Il progetto, ideato e realizzato da Olga Gambari assieme alla Fondazione Merz, ha visto infatti la partecipazione attiva dell’Accademia Albertina di Belle Arti, del Museo del Cinema e del Laboratory for Ontology del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino, per dar vita a un workshop, delle proiezioni pubbliche, un Festival della filosofia per l’arte contemporanea (Brillo|Pensiero d’Artista), una mostra inaugurata alla Fondazione Merz nell’ottobre 2008. Un percorso che, iniziato due anni prima, era scaturito dalla volontà di coinvolgere un grande artista, “a cavallo tra mondo dell’arte e star system” (Gambari, Mitologie contemporanee, pag. 25), chiedendogli non solo di allestire la propria opera in dialogo con i lavori di Mario Merz, ma anche di andare oltre il proprio procedimento individuale per confrontarsi con persone, interpretazioni e un territorio lontano dalla sua esperienza. Matthew Barney ha accettato di mettersi in gioco, come artista e persona. Mitologie contemporanee declina il progetto in tutte le fasi della sua realizzazione. Unica sua mancanza è forse quella di non accennarcene i riscontri.

Sara Catenacci