Giardini e no

Corredato da disegni di Pierre Le-Tan, Giardini e no assomiglia a un vecchio libro di botanica, nel quale si ritrovano i nomi delle piante e le descrizioni minuziose di chi ha reali conoscenze. Ma l’aspetto divertente è la lettura della variegata specie umana attraverso l’estetica dei giardini. Autobiografico, pungente, sarcastico e, a volte, mondanamente irriverente, arriva a toccare temi politici. Tutto è lieve ma energicamente schierato: un buon giardiniere è anche un buon cittadino ( inteso come soggetto sociale).