L’infinito istante. Saggio sulla fotografia

I libri di storia e i saggi critici sui fotografi ci raccontano l’opera, lo stile e la biografia degli autori, e la cronologia degli eventi nel tempo. Più raramente conosciamo fatti, curiosità, delle singole vite dei protagonisti, soprattutto se intrecciate tra di loro e al di là dello schermo che li separa dalla storia ufficiale e conosciuta. Geof Dyer, che non è né uno storico, né un critico di fotografia, ma un curioso e raffinato osservatore del mondo, ci offre uno spaccato della fotografia americana del primo novecento. Dietro le quinte ci fa leggere con ironica nitidezza il profilo di alcuni dei più importanti protagonisti della sua storia, sia sul piano umano e caratteriale, che su quello professionale e artistico. Sensibile indagatore di archivi e carteggi, l’autore ci rivela l’antagonismo tra due grandi maestri come Walker Evans e Edward Weston, e l’amicizia di questi con Alfred Stieglitz e Georgia O’Keeffe. Una storia di personaggi in controcampo che ci fa riscoprire il loro mito tra luci e ombre, vizi privati e pubbliche virtù.