A Brief History of Curating

Ancora il format firmato Obrist, quello dell’intervista a uso e consumo del mondo dell’arte. A partire dalle conversazioni con gli artisti, l’intervista è un vero e proprio genere ormai consolidato e soprattutto legittimato di pratica curatoriale. Pratica intesa come esercizio, cioè lavoro che non si può fare una volta per tutte e nemmeno per sempre, ma che piuttosto è da ricominciare ogni volta come se fosse la prima. Ed è in questo “daccapo” che si disegna e si legge il presente, momento unico e irripetibile che non può – nel lavoro del curatore – trasformarsi in tecnica e metodo.
Ecco allora raccolti i dialoghi con alcuni fra i più rilevanti curatori internazionali che, senza pretese storiografiche, tracciano però una Breve storia della curatela. Di Anne d’Harnoncourt, Werner Hofman, Jean Leering, Franz Meyer, Seth Siegelaub, Walter Zanini, Johannes Cladders, Lucy Lippard, Walter Hopps, Pontus Hultén e Harald Szeemann si possono leggere le esperienze dirette cogliendo a tratti lo stridore tra le diverse concezioni dell’arte e del suo prendere forma.