L’occhio del Novecento

Il cinema come storia di segni e pratica di mediazioni e negoziazioni, trama di una storia per immagini che il Novecento consegna nelle forme dei film come delle teorie sul cinema e sul film. Una storia di oggetti – narrativi e non – e di consumi, ma anche una traccia, per una storia ancora in corso, di luoghi – le sale – dove l’occhio del Novecento forma e suscita un nuovo regime di sguardi, un nuovo mercato di occhi e passioni. Dove il cinema, attraverso i film, e grazie alla sala, il dispositivo essenziale che fa del cinema l’arte di massa del Novecento, produce una straordinaria teoria dell’esperienza attraverso le immagini, ma anche una disciplina condivisa dei luoghi e dei modi del consumo spettacolare di immagini movimento, la galleria popolare dove il mondo è diventato mondo visibile e riproducibile, evento narrabile tra visto e vissuto.