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Carla Lonzi. “Autoritratto” di una Santa?

Per dicembre 2010 Leggere la Contemporaneità dedica un numero speciale a Carla Lonzi e al suo “Autoritratto“, ripubblicato, dopo quarant’anni, da et al./edizioni e presentato in anteprima lo scorso 27 ottobre al Centro di Documentazione Arti Visive di Connecting Cultures. Questo numero, che ripropone i video con gli interventi dei relatori (Annemarie Sauzeau, Giorgio Zanchetti, [...]

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Lisa Parola

Mettendo insieme ambiti e registri di scrittura molto differenti, la mia scelta bibliografica per Leggere la contemporaneità appare confusa. Un solo aspetto infatti, accumuna i testi segnalati: uno sguardo critico e consapevole rispetto ai paradossi di questi anni dieci. Nella mia proposta di lettura consiglio di partire dal recente volume di Antonio Pascale, Questo è [...]

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Renata Molho

“Sono disordinata, non seguo criteri di scelta, se non la casualità. Ho una certa fortuna intellettuale, per cui mi capita di incontrare un libro  che si adatta semplicemente all’umore del momento. Sono in un periodo di grande rilettura e non soffro di ansia del nuovo. Tra i miei autori preferiti – e qui già si [...]

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Claudio Cravero

Dall’antropologia allo studio del paesaggio, dall’analisi critica della figura del curatore ad un romanzo giapponese di culto, la cornice proposta riflette su differenti pratiche e approcci alla cultura nella commistione, o meglio nella confluenza, di punti di vista e sguardi critici che, prima di tutto, indagano sull’essere e lo stare nel mondo. Nella contemporaneità. Claudio [...]

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Carmelo Marabello

I cinque testi qui suggeriti, insieme con alcuni saggi reperibili in rete – www.urbanscreens.org, www.francescocasetti.net – disegnano alcune traiettorie della teoria dei media oggi restituendo a questa una prospettiva storico genealogica. Cinque volumi, pubblicati tra il 2005 e il 2010, che tracciano una filosofia dei media nello spazio delle trasformazioni più recenti, nelle istanze di [...]

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Ferdinando Scianna

“Cinque libri non vuol dire nulla per uno che per tante ragioni ha scoperto tardi che leggere è uno dei più grandi piaceri della vita. Allora tanto vale uno. Quale? Oblomov? Il primo libro che da ragazzo, ma poi non tanto, mi ha dato la rivelazione di che cosa è la letteratura? O L’uomo senza [...]

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