Diaspora Memory Place

Una presentazione affascinante ed un’analisi profonda di tre degli artisti africani più interessanti sulla diaspora del nostro tempo.
Originariamente concepiti per Dak’art – la biennale di arte africana e contemporanea – i tre progetti site-specific descritti in questo libro si sforzano di comunicare nozioni di stereotipizzazione razziale, memoria, lingua e di passato condiviso. Il lavoro di David Hammons, Sheep Raffle, critica e sfida il mondo dell’arte registrando il processo di mercato e di realizzazione di un progetto di arte relazionale. In Threads of Memory, Maria Magdalena Campos-Pons tesse insieme storie di dislocamento in costruzioni che formano un racconto proiettato su schermi multipli. Il lavoro della sound artist Pamela Z. combina voce solista, oggetti e proiezioni video.
Una serie di saggi di affermati studiosi, artisti e critici esaminano questi progetti innovativi alla luce del concetto di  ‘Diaspora dell’arte’ ed affermano la loro importanza nel campo dell’arte concettuale e dei nuovi media.