Oltre il muro

Tre premi Oscar per il miglior film straniero tra il 2003 e il 2008 hanno rivelato al pubblico e alla critica di tutto il mondo un cinema tedesco contemporaneo grintoso e innovativo, che talvolta si è imposto anche al box office internazionale. Per la seconda volta, dopo l’esperienza del ‘Nuovo Cinema Tedesco’, ritorna oggi un ‘Autorenfilm’ che racconta, spesso in stile minimalista ma con grande passione, i problemi della società post-unificazione, tra pubblico e privato, tra realismo e ottica sognante.
Oltre ai nomi noti anche al di fuori della Germania (il turco-tedesco Fatih Akin, Wolfgang Becker, Florian Henckel von Donnersmarck o Tom Tykwer), il nucleo più consistente di questa nuova onda è costituito dalla cosiddetta ‘Scuola berlinese’ (Thomas Arslan, Valeska Grisebach, Christoph Hochhäusler, Christian Petzold, Angela Schanelec ecc.) da anni riconosciuta per il notevole impulso innovatore e l’originale stile fenomenologico. Tuttavia essa non esaurisce una felice congiuntura cinematografica che si estende a tutta la Repubblica Federale Tedesca e che, al pari di quella che favorì il ‘Nuovo Cinema Tedesco’, si contraddistingue per l’eterogeneità delle proposte, delle personalità e degli stili.
A partire dalla storica caduta del Muro, il presente volume (il primo in Italia sull’argomento) vuole ricostruire a tutto campo (fiction, non fiction e cortometraggio) l’attività di un laboratorio creativo che ha pochi eguali nel panorama del cinema contemporaneo.