Il grande gioco

Il volume racconta quarant’anni di arte italiana, facendo il punto su quanto è stato realizzato nei decenni che vanno dal 1947 al 1989. Un periodo cruciale per l’Italia – sono gli anni della ricostruzione e del celebrato ‘miracolo italiano’, della contestazione e del terrorismo, nonché della Guerra fredda – che ha avuto un importante riverbero sul mondo artistico, e la cui valutazione appare oggi imprescindibile per una piena comprensione della realtà di oggi.
Il volume – scandito in tre sezioni corrispondenti agli anni 1947-1958, 1959-1972, 1973-1989 – fa dunque luce sulla ricchezza delle ricerche e degli esiti conseguiti in materia artistica, attraverso le opere dei suoi protagonisti: Carla Accardi, Pietro Consagra, Michelangelo Pistoletto, Franco Vaccari, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Sandro Chia sono solo alcuni dei nomi più noti del trentennio considerato.
Sono anni in cui l’arte si apre alla sperimentazione di nuovi mezzi e di nuovi territori estetici, instaurando relazioni e confluenze con svariati settori, dall’architettura al cinema, dal design, alla fotografia, fino al teatro e alla televisione. Proprio per questo motivo il volume offre un’analisi completa della società italiana del periodo, attraverso i saggi di specialisti in campo storico, economico, architettonico, giornalistico, di costume, e attraverso le interviste ad alcuni protagonisti dell’epoca.
Una trasversalità dunque, ampiamente documentata nel catalogo, che recupera, ravviva – a partire dal secondo dopoguerra – la ricchezza dell’esperienza futurista.