Parco park parc

Con la declinazione in più lingue della parola ‘parco’, le tre lingue utilizzate dagli artisti che hanno collaborato con il PAV nel 2010 e negli anni precedenti, la pubblicazione intende indagare il rapporto tra opera d’arte e ambiente attraverso un’attenta riflessione su alcune pratiche e poetiche contemporanee.
Tematiche spesso tradotte in forma interrogativa poiché pongono nuove domande sulla posizione che occupiamo nello stare e nell’essere nel mondo. Ai quesiti, infatti, sembrano non corrispondere reali risposte, se non invece ulteriori questioni generate da diversi sguardi e visioni, quelli che in fondo gli artisti – da sempre – offrono con i propri punti di vista. Il PAV non è solo contenitore, ma – attraverso l’arte – è l’insieme di territori di resilienza urbana.