The Fate of Place

In questo ingegnoso e intelligente libro, Edward Casey, uno degli interpreti più incisivi della tradizione filosofica continentale, offre una storia filosofica dell’evoluzione che i concetti di luogo e di spazio hanno avuto nel pensiero occidentale. Senza essere una mera presentazione delle idee di altri filosofi, The Fate of Place è estremamente sensibile ai silenzi, alle assenze, alle opportunità mancate presenti nella complessa storia degli studi e degli approcci filosofici ai concetti di spazio e di luogo. Tema chiave della pubblicazione è il crescente disinteresse verso il concetto di luogo in favore del concetto di spazio del settimo secolo in avanti, fino all’esclusione virtuale del luogo dalla fine del diciottesimo secolo.
Casey parte dalle storie mitologiche e religiose sulla creazione e dalle teorie di Platone e di Aristotele per esplorare l’eredità delle speculazioni neoplatoniche, medievali e rinascimentali sullo spazio. Casey ci offre un’impressionante storia sulla nascita delle teorie spaziali moderne attraverso gli scritti di Newton, Descartes, Leibniz e Kant e delinea l’evoluzione degli approcci fenomenologici del XX secolo prendedo in esame i lavori di Husserl, Merleau-Ponty, Bachelard e Heidegger; per concludere quindi nella sezione finale del libro con le teorie postmoderne di Foucault, Derrida, Tschumi, Deleuze and Guattari e Irigaray.