In the bubble

Nell’introduzione si legge che il testo di Thackara, progettista e direttore di Doors of Perception, “si presenta come un precipitato sofisticato di esempi virtuosi di progettazione partecipata e di riflessioni sulla contemporaneità, in cui è il progetto, nelle sue varie forme e dimensioni, ad avere il ruolo di protagonista”. In the bubble è l’espressione che usano i controllori di volo quando tutto va come deve, quando non ci sono problemi e tutto è “sotto controllo”. Il mondo oggi non appare altrettanto “sotto controllo”. È proprio dalla messa in discussione di questa locuzione che il libro prende le mosse per interrogarsi, dal punto di vista di un progettista, su quali siano le responsabilità individuali e collettive per farsi carico di questa condizione e quale sia l’approccio più opportuno per pensare al progetto in termini di sostenibilità. La sostenibilità, che viene definita come sistema “per riportare la gente ad assumere il controllo sulle situazioni”, è l’obiettivo prioritario e la principale sfida da intraprendere in un contesto che pare andare in altre direzioni, nonostante la retorica diffusa. Attraverso un repertorio di esempi e di situazioni desunte in molti casi dall’esperienza personale, Thackara riflette su diversi comportamenti del vivere contemporaneo, fornendo indicazioni “alla portata di tutti” per ribaltare modi consolidati di pensare e di agire entro i quali condivisione e connettività sono i capisaldi dei processi di innovazione.