Lala Raščić & Vuneny, Individual Utopias, Milano 2009. Foto di Francesco Ratti

Lala Raščić. Individual Utopias

Art and Survival meetings live
Last update 29/10/09
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Script for an audiodrama/performance
un progetto di Connecting Cultures realizzato in collaborazione con
O’ | residenze | fotografia | suono | performance
associazione non profit

Connecting Cultures presenta per la prima volta a Milano Individual Utopias, un lavoro artistico di Lala Raščić, nato a seguito dell’esperienza del progetto internazionale Art and Survival – promosso nel 2007 da Connecting Cultures e in partnership con la Fondazione Triennale di Milano – svoltosi in Bosnia-Herzegovina a dieci anni dalla fine della guerra civile.
Cosa sono le individual utopias? Quanto è legittimo l’intervento umanitario nella risoluzione dei conflitti? Quali problematiche, desideri e bisogni questi interventi riescono realmente a cogliere, e quali incomprensioni fra chi aiuta e chi è aiutato in un contesto di aiuti internazionali? Un progetto artistico può essere uno strumento per captare la complessità di queste incomprensioni, di cogliere quegli elementi sottili e intraducibili che si annidano negli interstizi della comunicazione?
Questi e altri interrogativi si pone lo spettatore nell’assistere alla performance dell’artista bosniaca Lala Raščić.
La presentazione del progetto Individual Utopias – che vede la collaborazione fra Connecting Cultures e l’associazione O’- vuole essere per il pubblico un’occasione per conoscere un progetto artistico inedito ma anche un momento di approfondimento e riflessione interdisciplinare sul tema dell’utilizzo dei linguaggi artistici per interpretare la contemporaneità.
Nucleo principale del progetto è uno script per ‘audiodramma’ che, nella forma di un dialogo divertente ed ironico, affronta il tema controverso dei progetti umanitari, pieni di ideali e buone intenzioni, ma anche di problematicità e contraddizioni. Il delicato rapporto arte-diritti umani è affrontato attraverso mezzi espressivi eterogenei: la performance, il video, il libro d’artista, il disegno, le sperimentazioni sonore; ma soprattutto attraverso la forza di una visione personale, trasversale, satirica e, per questo, profondamente critica.
Il testo – che prende forma in un vero e proprio libro d’artista – e la performance sono il nucleo principale, le due anime del progetto di Lala Raščić; e saranno presentate in momenti differenti presso le due associazioni.
La Raščić ha fatto proprio il mezzo espressivo della performance-dramma, dando prova di una versatilità e di una poliedricità espressiva notevoli. La capacità di trasformarsi, di annullarsi di fronte ai propri personaggi fa delle sue performance parte essenziale del suo fare artistico. L’attitudine all’utilizzo di media diversi ha portato la Raščić ad affiancarsi a musicisti sperimentali come Vuneny, gruppo d’avanguardia della scena musicale di Mostar.
Nedim Cisic e Andrijan Zovko sono attivi con i loro progetti di sperimentazione musicale dal 2003, hanno prodotto tre album e calcato i palcoscenici di tutta Europa.
La collaborazione fra la performer e i musicisti dà vita ad un’interessante interazione di linguaggi, rafforzando l’intento poetico del progetto Individual Utopias.

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