Le Laives d’Europa

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Last update 21/05/04
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“Il benessere delle ‘città satellite’? E’un fatto di cultura”
Le Laives d’Europa. Giornata di discussione tra attori europei sul tema dello sviluppo delle ‘città satellite’ e sul ruolo e degli investimenti in cultura
21 maggio 2004, ore 9.30
Laives (BZ)
Aula Magna del Complesso Scolastico

Convegno europeo dedicato alle trasformazioni urbane legate alla cultura, per riflettere sulle potenzialità delle politiche culturali per la promozione del benessere pubblico e del senso di appartenenza dei cittadini nelle aree urbane che vivono nell’orbita delle grandi città, quelle che vengono definite “città satellite”, o più in generale periferie.
Il tema specifico affrontato a Laives, cittadina di 15.000 abitanti in provincia di Bolzano, è quello del ruolo della cultura nei centri abitati di piccole dimensioni che oggi rappresentano un nuovo modello di sviluppo legato al benessere economico, ma che spesso vivono il rischio di essere vissuti dagli abitanti come anonime “città dormitorio”.
Esperienze e risultati concreti, portati da studiosi, attori istituzionali e culturali provenienti da Italia, Germania, Austria, Francia e Inghilterra, hanno fornito suggerimenti per la pianificazione di un modello di sviluppo sociale sostenibile nei centri urbani minori, in cui la cultura possa entrare in tutte le politiche rivolte a rafforzare il sistema locale nei processi di globalizzazione e di competività tra economie e governi territoriali.
I promotori del progetto, che ha avuto il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, sono stati la Ripartizione Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e il Comune di Laives.
Gli attori italiani ed europei che hanno portato le loro testimonianze sono Anna Detheridge, Presidente Connecting Cultures (Milano); Alain Chevenez, Direttore dell’Associazione Musée Urbain Tony Garnier (Lione); Stefano De Martin, Direttore di Scandicci Cultura (Firenze); Antonella Annecchiarico, Segretario Generale Comune di Ciserano (Bergamo); Pier Luigi Sacco, Università IUAV, Venezia; Hansjörg Luser, Direttore del Dipartimento Pianificazione e Conservazione della Città di Graz; Grace Carley, rappresentante del Department of Culture Media and Sport del governo inglese.
A portare inoltre il punto di vista degli attori imprenditoriali sarà Silvia Weber, responsabile del Museo della multinazionale tedesca Wurth, come testimonianza di una grande azienda che considera l’arte e la cultura come requisiti indispensabili della propria crescita e di quella dei propri collaboratori.

Per ulteriori informazioni in merito al programma:
www.provincia.bz.it/convegnolaives